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NASCE THUNDERSTICK

(Inghilterra, UK, 7 dicembre 1954)

Oggi compie gli anni il batterista britannico Barry Graham Purkis alias Thunderstick.
La caratteristica di questo batterista consisteva nel fatto che sul palco si esibiva mascherato, portando sul volto una guaina in pelle, dal sapore fortemente sadomaso, che ne nascondeva i lineamenti. Nel video del 1980 dei Samson, “Biceps Of Steel“, appare a volto scoperto nei panni del super roadie costretto a lottare contro le forze maligne che cercano di disturbare il concerto della band. Purkis si unì al suo primo gruppo, chiamato In Nomine Patris, mentre frequentava ancora il liceo, nel 1972. Con questa band si esibì in alcuni piccoli eventi, prima di lasciarla nel 1973 e di trasferirsi in Sicilia, dove si unì al gruppo rock The Primitives. La band si esibì in svariate zone del sud Italia e registrò un singolo. Nel 1974 Purkis decise di tornare in Inghilterra, e lì divenne batterista del gruppo folk rock Archer, con il quale rimase per poco tempo, prima di fondare una sua propria band, gli Oz. Con gli Oz si esibì in svariati concerti, prima di unirsi ad una nuova band, i Mr. Zero. Con questo gruppo registrò una demo e suonò in varie esibizioni. Nel 1977 strinse amicizia con Steve Harris, bassista degli allora emergenti Iron Maiden, che si erano appena separati dal batterista Ron Matthews. Harris propose a Purkis di unirsi alla band, ed il batterista accettò, prendendo il posto di Matthews. Purkis si esibì con la band in un concerto, dopodiché decise di abbandonarla nell’estate dello stesso anno. In seguito all’esperienza con i Maiden, si unì prima ad un gruppo chiamato Sirens, poi ad un altro di nome Toltek 9 (in cui suonava l’ex chitarrista di Ian Gillan Bernie Torme). Proprio durante l’attività con questa band, Purkis conobbe il chitarrista Paul Samson, leader dei Samson, che rimase stupito dall’abilità del giovane e gli chiese di unirsi alla sua band, prendendo il posto di Clive Burr (che, ironicamente, si unì agli Iron Maiden). Proprio a quel periodo risale la nascita del nome d’arte di Purkis Thunderstick, che iniziò ad esibirsi vestito in pelle e cuoio, portando una maschera sadomaso sul volto e rinchiuso in una gabbia, diventando in breve il simbolo dei Samson.

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